LIBERI PROFESSIONISTI START AND GROW
PACCHETTO AGEVOLATIVO
CREOPPORTUNITA’

1. FINALITÀ’
Il presente Avviso Pubblico denominato “Liberi professionisti Start and grow” è uno dei 3 strumenti finanziari del Pacchetto “CreOpportunità“ individuato per attuare l’azione 3A.3.5.1 ”Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza” della priorità di investimento 3A “Accrescere la competitività delle PMI promuovendo l’imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di impresa” del programma Operativo Regionale PO FESR 2014-2020.
La finalità generale del Pacchetto “CreOpportunità” è quella di favorire e stimolare l’imprenditorialità lucana mediante il sostegno all’avvio ed allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, nonchè di incentivazione delle libere professioni.
2. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente Avviso Pubblico i liberi professioni che, ai sensi dell’art. 1 comma 821 della Legge 28 dicembre 2015, n 208 (legge di stabilità 2016) sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020, in quanto soggetti che esercitano attività economica, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
a) siano liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 60 mesi dalla data di inoltro della candidatura telematica (come risultante dal modello dell’Agenzia delle Entrate “ Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA e s.m.i.) e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della regione Basilicata.
b) siano “aspiranti liberi professionisti in forma singola“ ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare.Tali soggetti sono tenuti prima dell’azione del provvedimento di concessione ad:
– aprire la partita IVA riferibile all’attività professionale oggetto del programma di investimento presentato..
– avviare tale attività professionale in un luogo di esercizio in Regione Basilicata;
Per i soggetti di cui ai precedenti punti a) e b), che per l’esercizio della propria attività professionale, hanno l’obbligo di essere iscritti ad un albo/ordine professionale (professioni ordinistiche), tale iscrizione deve risultare entro la data di inoltro della candidatura telematica;
c) associazione tra professionisti (ex Legge 1815/1939) mono e multidisciplinari e società tra professionisti mono e multidisciplinari (ai sensi della legge n. 248 del 4/8/2006 – legge di conversione del D.L. 4/7/2006 n. 223 – e dell’articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, nonché delle leggi speciali per determinate professioni), costituite da non più di 60 mesi a far data dall’inoltro della candidatura telematica con sede del luogo di esercizio prevalente interessata dal programma degli investimenti localizzata nel territorio della regione Basilicata. Per data di costituzione, per il presente avviso pubblico, si intende la data di attribuzione della partita Iva; Per i soggetti che per l’esercizio della propria attività professionale, hanno l’obbligo di essere iscritti ad un albo/ordine professionale (professioni ordinistiche), tale iscrizione deve risultare entro la data di inoltro della candidatura telematica;

d) società tra professionisti mono e multidisciplinari (ai sensi della legge n. 248 del 4/8/2006 – legge di conversione del D.L. 4/7/2006 n. 223 – e dell’articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, nonché delle leggi speciali per determinate professioni) costituende e che si impegnino a costituirsi nelle forme previste per legge e ad avere il luogo di esercizio interessato dal programma di investimenti localizzato sul territorio della regione Basilicata. Tali soggetti sono tenuti prima dell’azione del provvedimento di concessione ad:
– aprire la partita IVA della società riferibile all’attività professionale oggetto del programma di investimento presentato e a porre in essere tutti gli adempimenti previsti per legge: iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese tenuto presso la Camera di Commercio territorialmente competente laddove previsto, iscrizione alla sezione speciale dell’albo professionale relativo all’ordine o collegio professionale di riferimento laddove previsto.
3. TIPOLOGIE DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
I programmi di investimento ammissibili ad agevolazione possono comprendere spese per investimenti materiali e immateriali volti a supportate l’avvio dell’attività professionale.
Sono ammissibili i programmi di investimento candidati di importo superiore a € 10.000,00.
Il programma di investimento può essere avviato successivamente alla data di inoltro della domanda telematica e dovrà essere ultimato entro il termine massimo di 24 mesi dalla data di accettazione del provvedimento di concessione.
4. SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili ad agevolazione, per i liberi professionisti in possesso di partita IVA alla data di inoltro della candidatura telematica, le spese effettuate a decorrere dalla data di inoltro della candidatura telematica. Per gli aspiranti liberi professionisti non ancora in possesso della partita IVA alla data di inoltro della candidatura telematica, sono ammissibili ad agevolazione le spese sostenute a partire dalla data di apertura della partita IVA.
1 Sono ammissibili ad agevolazione le spese relative alle seguenti tipologie:
a) Spese generali, nel limite massimo del 10% dell’importo totale del programma di investimento ammissibile ad agevolazione, relative a:
a.1) progettazione e direzione lavori;
a.2) collaudi previsti per legge;
a.3) spese per garanzie fideiussorie prestate da soggetti abilitati a copertura dell’erogazione concessa con il presente avviso a titolo di anticipazione;
a.4) spesa relativa alle perizia tecniche giurate di cui all’art. 13 comma 4 nella misura massima del 3% dell’importo complessivo del programma di investimento ammissibile ad agevolazione e comunque il contributo massimo non può superare € 2.000,00;
a.5) spese notarili, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della società di professionisti (tale spesa è riconosciuta solo per i soggetti di cui all’art.3 comma 1 lett d).
L’ammontare relativo delle spese per progettazioni ingegneristiche e direzione dei lavori (lett. a.1) e collaudi di legge (lett. a.2), sono ammesse ad agevolazione nel limite del 5% delle spese preventivate di cui alla successiva lett. b.2).

b) Spese connesse all’investimento materiale:
b.1) spese di acquisto di immobile ad esclusivo uso strumentale nel limite massimo del 15% dell’importo complessivo del programma di investimento ammissibile ad agevolazione;
b.2) opere murarie ed assimilate e impianti di cui al DM 37/2008 comprese le spese di ristrutturazione nel limite massimo del 40% dell’importo complessivo del programma di investimento ammissibile ad agevolazione;
b.3) macchinari, impianti professionali, attrezzature varie, arredi nuovi di fabbrica, hardware, a servizio esclusivo della sede di svolgimento dell’attività professionale.
c) Spese connesse all’investimento immateriale:
c.1) acquisto di brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, connessi all’esercizio della professione. Tali spese sono ammissibili alle agevolazioni in misura non superiore al 20% dell’importo complessivo del programma di investimento ammissibile ad agevolazione;
c.2) programmi informatici funzionali all’esercizio dell’attività professionale. Rientrano in tali servizi, a titolo di esempio, le attività di progettazione di architetture telematiche, di hosting, di gestione data-base, ecc., a condizione che siano connesse al programma di investimento e funzionali all’attività di impresa. Tali spese sono ammissibili alle agevolazioni in misura non superiore al 30% dell’importo complessivo del programma di investimento ammissibile ad agevolazione.
c.3) Spese connesse all’acquisizione di certificazioni, intese come importo pagato dal professionista all’organismo certificatore per l’acquisizione della certificazione finalizzate allo svolgimento della propria attività professionale. Sono agevolabili solo i costi relativi all’acquisizione della prima certificazione con esclusione degli interventi successivi di verifica periodica e di adeguamento ad intervenute disposizioni in materia di certificazione.
d) Spese connesse all’acquisizione di servizi reali, nel limite massimo del 7% del programma di investimento ammissibile e comunque fino ad un importo complessivo massimo ammissibile ad agevolazione di €10.000,00, rientranti nelle seguenti tipologie:
– acquisizione di consulenze specialistiche funzionali all’attività professionale compreso la consulenza per la redazione del programma di investimento candidato;
– acquisizione di consulenze necessarie al conseguimento di certificazioni e/o attestazioni di conformità per lo svolgimento della relativa attività professionale rilasciate da organismi accreditati e la realizzazione di audit ispettivi da parte di tali organismi. Non sono ammissibili i costi per il mantenimento delle certificazioni;
I costi dei servizi reali sono ammissibili con le seguenti limitazioni:
– i servizi non devono essere continuativi o periodici;
– i servizi non devono essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità.
Nel caso di prestazioni professionali rese da un consulente esperto, le spese connesse devono essere adeguatamente e congruamente motivate e formalizzate in un contratto che disciplini la natura, l’oggetto, il luogo e la durata della prestazione nonché il relativo corrispettivo. Il preventivo dovrà espressamente indicare l’oggetto della prestazione, le modalità di determinazione del compenso con l’indicazione per le singole prestazioni di tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. Le spese per consulenze sono agevolabili se prestate da soggetti terzi a titolo non continuativo o periodico e non siano relative alle normali spese di funzionamento dell’attività professionale. Tali spese saranno ammesse in termini di giornate-uomo (prestazioni di otto ore anche non consecutive) entro un costo ammissibile ad agevolazione non superiore a € 300,00 giornata/uomo.
e) Spese di avvio (solo per gli aspiranti professionisti/società costituende o professionisti/associazioni/società con partiva IVA non superiore a 24 mesi):
Sono, altresì, ammissibili ad agevolazione i seguenti costi di gestione:
– nuovo personale contrattualizzato a tempo indeterminato a decorrere dalla data di ammissibilità delle spese, fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili fino ad un massimo di dodici mensilità all’interno del periodo di durata per la realizzazione del programma di investimento;
– affitto dei locali della sede di esercizio della attività anche tramite un contratto di coworking fino ad un massimo di dodici mensilità di canone di locazione all’interno del periodo di durata per la realizzazione del programma di investimento e comunque fino ad un massimo del 15% delle spese totali ammissibili;
– spese relative alle utenze (luce, acqua, telefono, gas e collegamento internet) fino ad un massimo di dodici mensilità all’interno del periodo di durata per la realizzazione del programma di investimento e comunque fino ad un massimo del 5% delle spese totali ammissibili.
– Spese di promozione (stampa di materiale commerciale e pubblicitario, pagina web, campionari, ecc) fino ad un massimo del 5% delle spese totali ammissibili.
– Spese di assistenza contabile e fiscale per la durata di 12 mesi fino ad una spesa ammissibile di €1.000,00. Tale spesa non è riconosciuta ai liberi professionisti che svolgono anche la presente attività.
Ai fini dell’ammissibilità delle spese di gestione farà fede la data di fattura e per il costo del lavoro farà fede la data dei cedolini del periodo.
Non sono ammesse spese di gestione acquistate da fornitori con cui intercorrano rapporti di controllo o collegamento societario ai sensi dell’art. 2359 del codice civile o per via indiretta (attraverso coniugi e familiari conviventi), o nella cui compagine siano presenti, anche per via indiretta, soci o titolari di cariche nell’impresa beneficiaria.
5. FORMA E INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
Il presente avviso concede aiuti a titolo di “de minimis” per l’avvio e lo sviluppo di attività professionali.
L’agevolazione a titolo di “de minimis”, sarà concessa in attuazione del Reg. (UE) n. 1407/2013.
L’intensità massima di aiuto è pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili. Si evidenzia che la somma dell’importo degli aiuti a titolo di “de minimis” ottenuti nell’esercizio finanziario in cui è concessa l’agevolazione e nei due esercizi finanziari precedenti non deve superare €200.000,00 per beneficiario.

Il contributo massimo concedibile non potrà superare € 40.000,00.
6. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE
La procedura di presentazione delle domande di agevolazione è a sportello telematico. Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 15/12/2016 e fino alle ore 20.00 del giorno 29/12/2017. Differimenti dei termini potranno essere stabiliti con provvedimento del dirigente dell’ufficio competente.
Durante il periodo di apertura dello sportello sono previste istruttorie e valutazioni intermedie delle istanze di candidatura telematica pervenute. Ad ogni valutazione intermedia sarà assegnata una quota della dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso Pubblico de quo e comunque fino al raggiungimento della dotazione finanziaria disponibile. Pertanto, fatte salve diverse disposizioni, allo scadere della durata di apertura di ciascuna valutazione intermedia saranno effettuate le istruttorie e le valutazioni delle istanze di agevolazione inoltrate a quella data e rientranti, in funzione del punteggio autoattribuito di cui al precedente art. 8 comma 1, nella dotazione finanziaria assegnata alla valutazione intermedia di riferimento. Qualora si determinino su ciascuna valutazione intermedia economie derivanti da minore richiesta di contributo rispetto alla disponibilità, inammissibilità delle istanze presentate, rinunce, revoche, riduzione del contributo concedibile, le stesse integreranno la dotazione finanziaria di una delle valutazioni successive come stabilito con apposito provvedimento del dirigente dell’ufficio competente.
Le istanze di agevolazione pervenute su ciascuna valutazione intermedia, non rientranti nella dotazione finanziaria relativa alla valutazione intermedia di riferimento, non saranno istruite e potranno comunque essere nuovamente inoltrate, da parte dei soggetti, in una delle valutazioni intermedie successive di cui al successivo comma 4 potendo conservare la data del primo inoltro della candidatura telematica, per l’ammissibilità delle spese rendicontate.
Le valutazioni intermedie sono così distribuite:


7. PROCEDURE DI SELEZIONE DELLE DOMANDE

proposta di svolgimento dell’attività professionale sul mercato di riferimento: analisi del mercato di riferimento (clienti, concorrenti, barriere all’entrata, ecc), capacità dell’iniziativa di generare attività indotte, esistenza di partnership collaborative, tecnologiche o commerciali opportunamente documentate, motivazione professionale; prospettive reddituali/dimensionali anche con riferimento ai costi del programma di investimento candidato; c) Svolgimento dell’attività professionale con caratteristiche di innovatività e creatività: innovatività e /o creatività delle modalità di svolgimento dell’attività rispetto allo stato dell’arte del contesto professionale di riferimento;
d) Programma di investimento a basso impatto ambientale programma di investimento che prevede investimenti in impianti, macchinari e attrezzature a basso impatto ambientale in termini di risparmio energetico (classe energetica efficiente) ed idrico, nonché investimenti per lo svolgimento dell’attività professionale con ridotta produzione di scarti.
Nelle tabelle che seguono viene riportato il dettaglio dei quattro criteri e i relativi punteggi:
a) Valutazione tecnica e finanziaria del programma di investimento (max punti 30; min punti >10)

b) Potenzialità della proposta di svolgimento dell’attività professionale sul mercato di riferimento (max punti 30; min punti >10)

c) Svolgimento dell’attività professionale con caratteristiche di innovatività e creatività (max punti 20; min >punti 10)

d) Programma di investimento a basso impatto ambientale (max punti 20; min >punti 10)

Saranno ritenute ammissibili e finanziate le istanze che avranno totalizzato un punteggio complessivo pari o superiore a 50/100 e comunque punteggi parziali minimi, per ciascuno dei quattro criteri, superiori a 10.

8. MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Il contributo in conto capitale per le spese ammesse ad agevolazione sarà erogato su richiesta dell’impresa beneficiaria, previa verifica delle condizioni previste dalla normativa di riferimento sulla base di stati di avanzamento del programma di investimento ammesso ad agevolazione, in misura non superiore a due (di cui uno a saldo per un importo non inferiore al 20% del programma di investimento ammesso ad agevolazione);
In corrispondenza delle richiesta di erogazione per ciascun stato di avanzamento potranno essere effettuati dall’ufficio competente e/o da soggetto delegato specifici controlli delle opere eseguite e/o dei beni e servizi acquisiti presenti nello stabilimento sulla base della documentazione di rendicontazione fornita.
La prima erogazione del contributo, può a richiesta, essere disposta a titolo di anticipazione, per un importo pari al 40% del contributo totale spettante, previa presentazione di idonea fidejussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta a favore della Regione Basilicata, rilasciata da banche o istituti di credito iscritte all’Albo delle banche presso la Banca di Italia; società di assicurazione iscritte all’elenco delle imprese autorizzate all’esercizio del ramo cauzioni presso l’ISVAP; società finanziarie iscritte all’elenco speciale, ex art. 107 del D.Lgs n. 385/1993 presso la Banca di Italia.
9. DOTAZIONE FINANZIARIA DELL’AVVISO PUBBLICO
Le risorse finanziarie disponibili a valere sul presente Avviso Pubblico ammontano ad € 5.000.000 a valere sul PO FESR 2014-2020 La disponibilità complessiva può essere incrementata qualora si rendano disponibili ulteriori risorse finanziarie comunitarie, nazionali e regionali.
10. OGGETTO GESTORE
Ufficio Politiche di Sviluppo
11 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ufficio Politiche di Sviluppo
CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DELL’ORDINE ISTRUTTORIO
Si fa rilevare che il punteggio autoattribuito è finalizzato a conseguire solo l’ordine istruttorio e i criteri di selezione individuati sono quelli approvati dal Comitato di Sorveglianza per la selezione delle operazioni a valere sulla azione 3A.3.5.1 che alimenta finanziariamente l’Avviso Pubblico

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