autovelox

Piccole modifiche sul codice della strada e nuove regole per la segnalazione autovelox mobili e non.

Chi viaggia in automobile deve conoscere perfettamente i limiti di velocità dettati dal Codice della strada, in relazione alle tipologie di strada che si percorre. Ad esempio, sulle autostrade italiane il limite di velocità è di 130km orari, sulle strade extraurbane è pari a 110km, mentre nei centri urbani 50km orari.
Spesso però questi limiti non vengono rispettati, e il conducente può vedersi recapitare una multa per eccesso di velocità, grazie ad una foto scattata da un autovelox, un dispositivo elettronico che rileva immediatamente la velocità con cui un mezzo sta viaggiando, e al superamento del limite scatta una fotografia. Successivamente, gli ausiliari del traffico provvedono a verificare di quanto si è superato il limite e, in base a questa differenza, scatta la sanzione per l’automobilista indisciplinato.

Negli ultimi anni non sono mancati i ricorsi da parte dei conducenti, tanto che il Ministero dei trasporti ha messo un punto sulle controversie emanando una circolare con le nuove regole per gli autovelox. Vediamo insieme in cosa consistono.

Rilevatori di velocità fissi

Le nuove regole in merito all’istallazione di autovelox sono ben precise e soprattutto devono essere rispettate, altrimenti si corre il rischio che le relative multe non vengano pagate a seguito del ricorso. In particolare:

  • è obbligatorio rendere visibile i segnalatori di velocità, apponendo sopra un segnale con il simbolo del corpo di polizia che la gestisce;
  • le postazioni autovelox devono essere presegnalate installando con adeguato anticipo i segnali stradali luminosi;
  • deve essere rispettata una adeguata distanza minima non superiore a 4 chilometri;
  • trattandosi di segnali stradali verticali, non hanno bisogno di una indicazione di “fine” quando i controlli di velocità finiscono il tratto di strada sorvegliato.
  • anche se il rilevamento della velocità è effettuato dal lato opposto del senso si marcia, deve essere segnalato con il simbolo della polizia stradale.

Le maggiori multe, però, non arrivano da questi strumenti di misurazione, proprio perché sono spesso segnalati da apposite applicazioni che permettono la loro individuazione, e anche perché il conducente che “fa sempre la stessa strada” conosce anche le singole postazioni, lo stesso non si può dire, ovviamente, per gli autovelox mobili.

Autovelox mobili: quali modifiche alle regole?

Le regole sugli autovelox mobili sono quelle che riguardano mezzi di rilevamento della velocità temporanei e secondo il Ministero:

  • devono essere preceduti da una segnalazione mobile del Corpo di Polizia che sta procedendo al controllo, con un doppio cartello;
  • devono essere ben segnalate e visibili dalla carreggiata con un segnale della presenza di personale in uniforme;
  • i segnali temporanei dovranno essere messi anche sul lato opposto della strada in cui si sta svolgendo il controllo.

Nessuna segnalazione è però prevista per i dispositivi installati a bordo dei veicoli per la misurazione della velocità di movimento. Il Ministero dei trasporti ha tenuto a precisare ulteriori regole, secondo cui:

  1. occorre un costante monitoraggio, da parte dei Prefetti, sulla collocazione dei sistemi di rilevazione;
  2. sono vietati tutti gli autovelox nascosti;
  3. le apparecchiature devono essere controllate annualmente, in merito alla taratura;
  4. sarà possibile effettuare riprese frontali, anche da remoto, purché non siano riconoscibili le persone presenti all’interno del veicolo.

La direttiva, inoltre, precisa che i dispositivi di accertamento della velocità media, devono essere svolti su tratti di strada non troppo brevi. La distanza minima tra l’inizio e la fine del tratto stradale su cui si sta eseguendo il controllo, non deve essere inferiore a 500 metri, se la velocità indicata non è superiore a 60 km/h, mentre di mille metri per velocità superiori ai 100km/h.

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Inoltre, in merito alla velocità accertata dall’apparecchio, deve essere applicata una riduzione a favore del trasgressore del 5% del valore rilevato con un minimo di 5km/h.

In un paese in cui gli incidenti stradali sono abbastanza giornalieri, aumentare i controlli per eccesso di velocità rappresenta una delle misure che si spera possa far diminuire il numero di morti sulle nostre strade e far crescere l’attenzione dei conducenti quando si è alla guida.

Approfondisci la Direttiva Minniti.

Fonte : Magevola.it

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