Il Fondo per le imprese vittime di mancati pagamenti

La legge di stabilità 2016 (l. n. 208/2015, art. 1, commi 199-202) ha istituito il Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti. Il Fondo ha la finalità di «sostenere le piccole e medie imprese che entrano in crisi a causa della mancata corresponsione di denaro da parte di altre aziende debitrici». Il Fondo concede finanziamenti agevolati con una dotazione di 30 mln di Euro per il triennio 2016-2019.

Attuazione dello strumento agevolativo

Il Fondo è istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e gestito dalla DGIAI. Con decreto interministeriale 17 ottobre 2016 sono stati disciplinati i limiti, i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti agevolati a valere sul Fondo. Con circolare DGIAI 22 dicembre 2016, n. 127554 sono state definite le modalità e i termini per la presentazione delle domande.

Imprese beneficiarie

  • piccole e medie imprese (PMI);
  • regolarmente costituite e iscritte nel registro imprese;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • che non sono in stato di scioglimento o liquidazione;
  • che non sono sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti;
  • con sufficiente capacità di rimborso;
  • in crisi di liquidità per mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate.

 La condizione di impresa vittima di mancati pagamenti

Essere parte offesa in un procedimento penale in corso alla data del 1° gennaio 2016 a carico di una o più imprese debitrici imputate di almeno uno dei seguenti delitti:

  1. estorsione, ai sensi dell’articolo 629 del codice penale;
  2. truffa, ai sensi dell’articolo 640 del codice penale;
  3. insolvenza fraudolenta, ai sensi dell’articolo 641 del codice penale;
  4. false comunicazioni sociali, ai sensi dell’articolo 2621 del codice civile.

La condizione di crisi di liquidità

I mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici – crediti documentati dagli atti del procedimento penale e non incassati alla data di presentazione della domanda – rappresentano almeno 20% del totale dei “Crediti verso clienti” di cui alla lettera C) II – 1) dell’articolo 2424 del codice civile.

Finanziamento agevolato massimo concedibile

  • non superiore al totale dei crediti vantati dalla PMI e non pagati alla data di presentazione della domanda;
  • massimo 500.000 euro;
  • non superiore alle capacità di rimborso della PMI richiedente;
  • nei massimali «de minimis» applicabili a seconda del settore di appartenenza della PMI.

Condizioni del finanziamento agevolato

  • erogato in unica quota dal MISE entro 30 giorni dalla concessione;
  • a tasso d’interesse pari dello zero per cento;
  • ammortamento non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di preammortamento massimo di due anni;
  • avente le caratteristiche di credito privilegiato.

Procedura per accedere ai finanziamenti

I finanziamenti agevolati sono concessi mediante procedura valutativa a sportello. Le imprese presentano le domande mediante procedura informatica che sarà accessibile dalla pagina Finanziamenti agevolati a PMI vittime di mancati pagamenti del sito del MISE (www.mise.gov.it). Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di finanziamento agevolato. La presentazione di una ulteriore domanda implica la rinuncia alla precedente.

Compilazione e presentazione delle domande

Le imprese possono accedere alla procedura informatica per la compilazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 3 marzo 2017. L’accesso alla procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi (CNS) del rappresentante legale o di soggetto delegato tramite CNS. Completata la compilazione, le imprese procedono alla presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 3 aprile 2017.

Valutazione delle domande

Il MISE istruisce le domande secondo l’ordine cronologico di presentazione o completamento a seguito di integrazioni richieste dal MISE. Per le domande per le quali l’istruttoria si è conclusa con esito positivo, il MISE procede, entro 60 giorni dalla ricezione della domanda o dal completamento della stessa, all’adozione del provvedimento di concessione. Non sono ammissibili domande di finanziamento agevolato presentate successivamente all’adozione del provvedimento di concessione.

Concessione ed erogazione

Per le domande di importo superiore a 150.000 euro, ai fini della concessione, sono richieste le informazioni antimafia e si applicano i termini e le condizioni previste dal Codice antimafia. Le agevolazioni sono erogate in soluzione unica entro 30 giorni dal provvedimento di concessione, verificata
la regolarità contributiva dei beneficiari.

Contatti

Per maggiori informazioni, visitare il sito del MISE http://www.mise.gov.it  Incentivi  Impresa Finanziamenti agevolati a PMI vittime di mancati pagamenti.
Per domande e chiarimenti, contattare l’indirizzo info.vmp@mise.gov.it.

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AIACE PRESS è un periodico registrato al Tribunale di Messina con iscrizione registro stampa n. cronol.  2227/2019 del 21/03/2019. 

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